Centro Scientifico del Movimento

di Tina e Simone Broccoli

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Si parla del Metodo Feldenkrais alla mostra collettiva dal titolo "L'immagine dell' immaginarsi"

Immagine Immaginarsi

La Fondazione Giovani Leoni Onlus si prefigge di aiutare bambini con disabilità, al fine di sensibilizzare e instaurare un dialogo con il territorio per far conoscere attraverso la cultura, la realtà di bambini meno fortunati.

Nel primo appuntamento del 2018, che si terrà il 25 maggio presso la sede di Zianigo di Mirano (Ve), Via Varotara, 57, verrà realizzata una mostra collettiva che si propone di indagare il ritratto: l’immagine dell’Io e l’influenza che questa ha oggi, grazie alle nuove tecnologie a nostra disposizione. L'iniziativa avrà per titolo: “L’immagine dell’Immaginarsi” e sarà accompagnata da un catalogo con interventi di Massimo Donà e Ivo Prandin. Partendo dall'idea che il ritratto più completo e profondo di un artista, sia il suo linguaggio espressivo ha utilizzato una foto che ritrae l’artista, con un suo intervento pittorico, alla quale è stata affiancata un'opera su carta dello stesso autore. Il progetto consiste nel mettere a confronto, il ritratto fotografico dell'artista, con la sua personalità attraverso il suo linguaggio stilistico. Una riflessione su ciò che la sua immagine vista da altri occhi suggerisce, come fosse un doppio che riflette e interagisce con la stessa e diventa memoria e storia per noi tutti. Hanno aderito a questo progetto:

Franco Beraldo, Enzo Cacciola, CCH, Vincenzo Cecchini, Giorgio Celiberti, Franco Costalonga, Sergio Fermariello, Giorgio Griffa, Luigi Magli, Max Marra, Paolo Masi, Paolo Patelli, Michelangelo Penso, Pino Pinelli, Raffaele Rossi, Tino Stefanoni, Claudia Steiner, Paolo Valle, Luigi Viola, Luigi Voltolina.

I fotografi: Campos, Carugo, Cilurzo, Costantino, Gennaro, Landi, Sacchetto, Terzago, Toffolo. Curatore artistico è Giorgio T. Costantino.

Questa mostra segue le due precedenti personali tenutesi nel corso dell’anno 2017 dei Maestri Paolo Masi e Vincenzo Cecchini (rispettivamente intitolate “rivelazioni delle superfici” e “schermi di luce” con introduzioni dei critici Edoardo Di Mauro e Claudio Cerritelli). Gli sponsor sono Gruppo Green Power s.p.a. e Grafiche Quattro s.r.l. che ha anche curato la stampa del catalogo. La mostra ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Mirano.

In tale occasione il Presidente della Fondazione Christian Barzazi illustrerà il Progetto 2018 della Fondazione: promuovere la conoscenza dei benefici che possono trarre dal "Metodo Feldenkrais” i bambini colpiti da paralisi cerebrale infantile, autismo, sindromi genetiche, iperattività, disordini dell’attenzione, problemi dello sviluppo e diffondere la conoscenza del Corso Professionale diretto in Italia (presso il Centro Scientifico del Movimento” di Simone Broccoli - esperto insegnante Feldenkrais - di Strigara di Sogliano al Rubicone - FC) da Eilat Almagor, straordinaria senior trainer ed insegnante Feldenkrais, tra quelli con maggiore esperienza al mondo ed in particolare nell’insegnamento ai bambini colpiti da una qualche disabilità. Eilat Almagor si è diplomata insegnante Feldenkrais in Amherst (USA) nel 1983, nell’ultimo training tenuto da Moshe Feldenkrais. Ha conseguito la laurea in Neurobiologia, un Master in Scienze Ambientali, e Baccelorato in Matematica e Fisica, presso l’Università Ebraica di Gerusalemme. Sin dal 1990 Eilat Almagor è Direttrice Didattica di Corsi Professionali Feldenkrais in Italia, Israele e Giappone.

Estratto del testo presente nel catalogo della mostra.

Il “Metodo Feldenkrais” è un processo di apprendimento individuale basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero che ha come fine il funzionamento efficiente del corpo umano. A partire dalla consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, delle sue azioni e reazioni, il Metodo Feldenkrais, consente di individuare, ridurre o evitare dolori, malesseri psicofisici, riduzioni posturali o funzionali e a ristabilire un tono muscolare equilibrato in tutto il corpo. Oltre a ciò, tale Metodo è particolarmente apprezzato nel mondo dello spettacolo e dello sport poiché porta ad incrementare le proprie prestazioni. Si tratta di un lavoro raffinato di presa di coscienza delle sensazioni provenienti dal proprio corpo e dall’osservazione non del movimento in sé, ma di “come” il movimento viene eseguito. Migliorando la consapevolezza di sé si arriva ad aumentare la maturazione del sistema nervoso e quindi si giunge ad apprendere delle sequenze di movimenti in maniera più efficace di prima. Si acquisiscono via via nuovi schemi di azione che portano a movimenti consapevoli. Ciascuno giunge così a fare le cose che sa fare in modi diversi e nello stesso tempo può liberare se stesso da comportamenti stereotipati e da movimenti abituali eseguiti meccanicamente, spesso causa di blocchi e di irrigidimenti. Si tratta di un approccio dolce che si focalizza, anziché nello sforzare l’allievo ad acquisire le tappe che non ha raggiunto, attività che rischia di evidenziare in maniera maggiore le limitazioni di cui soffre, nell’aiutare il cervello a creare nuove connessioni, imparando spontaneamente. È stata questa l’idea innovativa di Moshe Feldenkrais (1904-1984) ingegnere e fisico israeliano di origine russa che dopo aver svolto approfonditi studi sull’anatomia, sulla psicologia e neurofisiologia umana e soprattutto infantile, mise a punto sequenze di movimenti che divennero veri e propri processi di apprendimento per il funzionamento ottimale del corpo. In particolare furono importanti gli studi che egli fece intorno ai processi di Apprendimento Infantile, allo Sviluppo Motorio del bambino e dello struttura-funzione del corpo e del cervello poiché proprio attraverso quei movimenti che simulano l’apprendimento naturale dei bambini, possono essere recuperate o migliorate funzionalità mai acquisite, danneggiate o perse per diverse cause (paralisi cerebrale infantile, ictus, etc.).

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“Il Metodo Feldenkrais questo sconosciuto”:
intervista a Simone Broccoli

simone

Non è mai semplice spiegare cos’è il Metodo Feldenkrais a parole, o forse è meglio dire che non è semplice farlo capire. Io invito chi vuole conoscere il metodo a fare una lezione individuale e poi propongo anche la lezione di gruppo. Questo secondo il mio parere è la strada migliore per introdurre un a persona alla conoscenza del Metodo.

Quello che posso dire sul Metodo Feldenkras, in base alla mia esperienza maturata in questi anni e che è un Metodo basato sul movimento, più precisamente al movimento nella sua espressione naturale. L’insegnante Feldenkrais s’ interessa e propone un tipo di movimento che faccia sentire bene e a loro agio le persone, non insegna un movimento come disciplina. Il Metodo Feldenkrais cerca di unire le percezioni che abbiamo del nostro corpo, interessandosi del movimento com’è, osservando come avviene nella natura, nello spazio che ci circonda e di come la natura abbia indotto i primi movimenti, come il bambino impari a selezionare il proprio tipo di movimento, il proprio stile.

In questa situazione non c’è competizione e non c’è nessuno che spiega cosa e come apprendere riguardo al movimento, ed è questa possibilità di osservare la maniera in cui il movimento si crea nell’ambiente naturale, che ci permette di sviluppare questo particolare criterio di apprendimento, unico nel suo genere, unico al mondo e fu messo insieme, composto e strutturato da una sola persona Moshe Feldenkrais (…)

http://www.domaniarrivasempre.com/metodo-feldenkrais/

 

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Diplomati feldenkrais strigara 3

Ecco i primi studenti diplomati del corso di Formazione Feldenkrais "Strigara 3"
Congratulazioni a tutti voi....gruppo fantastico.
Simone

P.S. Solo uno di tutti questi occhi neri è autentico, è stato un gesto di solidarietà......
magari riuscite ad indovinate chi ha l'occhio nero per davvero!!!

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attività del centro feldenkrais csm

Salve carissimi amici, studenti e affezionati del Centro Scientifico del Movimento - Metodo Feldenkrais.

Volevo ringraziare tutti coloro che si sono dimostrati attenti e vicini a me dopo la morte di mia zia Tina: è stato un duro colpo e una grave perdita.

Volevo altrettanto comunicarvi che il centro continua le sue attività: lezioni individuali, lezioni collettive e training formativo per la qualifica di Insegnante del Metodo Feldenkrais.

Vi chiedo solo di avere pazienza se non rispondo immediatamente alle vostre telefonate e richieste: sono molto impegnato durante la giornata, ma appena trovo un minuto vi rispondo con piacere.

Colgo l'occasione, con questa bella foto dei bucaneve, simbolo della rinascita dopo il freddo inverno, per augurarvi un meraviglioso anno nuovo all'insegna dell'ottimismo e del benessere fisico e mentale!

Simone Broccoli


Per sedute individuali (I.F. – Integrazione Funzionale) e lezioni collettive (C.A.M. conoscersi Attraverso il Movimento) o altre informazioni, chiamare il numero 333 4421233 / 0541 948035
oppure scrivere all’indirizzo e-mail info@centrofeldenkraiscsm.it

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Tina Broccoli Rircordo

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Neocorteccia Funzioni superiori della neocorteccia

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Storia del Movimento di Tina Broccoli Storia del Movimento di Tina Broccoli

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cervello Il Cervello - Ricerca di Tina Broccoli

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Attività culturali svolte a Strigara

Le “Azdore” in Limousine

Il nostro paese è così ricco che ha saputo distribuire omogeneamente e con coraggio la ricchezza da permettere alle “Azodere” di Strigara di andare in Limousine. (continua…)

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Tarassaco – Dente di leone

(Nomi comuni:Tarassaco, dente di leone, soffione, piscialetto) (continua...)

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Presentazione della conferenza “non lasciarti schiacciare dalla gravità”

È una conferenza scritta dopo aver osservato settimane dopo settimane, nel primo anno di età, lo sviluppo evolutivo di Bianca, la mia nipotina. (continua...)

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I Bambini della mia generazione

I bambini della mia generazione giocavano sulle strade sterrate, si rincorrevano sulle aie e sui mucchi di ghiaia facendo nascondino tra le siepi. (continua...)

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Non lasciarti schiacciare dalla Gravità

Conferenza con Tina e Simone Broccoli (continua...)

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Cronistoria di una formazione speciale link

diplomati

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Progetti salute presentati all’amministrazione comunale di Sogliano al Rubicone link

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Il Metodo Feldenkrais® è:

  • apprendimento corporeo
  • recupero della fiducia in se stessi e della vitalità perduta
  • sviluppo delle abilità intellettive
  • maggior sicurezza per bambini, adulti, anziani
  • migliori prestazioni per attori, ballerini, cantanti, atleti

 

L'origine della nostra sofferenza è determinata da:

  1. uso improprio del proprio corpo
  2. mancanza di consapevolezza
  3. azioni ripetitive, meccaniche conduzione di una vita frenetica e stressata che provocano: mal di testa, mal di schiena, scoliosi, cifosi, sciatalgia, depressione, sovrappeso, impotenza
  1. Posture deviate
  2. blocchi respiratori
  3. blocchi emozionali
  4. sentimenti repressi
  5. chiusure mentali
  6. rigidità corporea
  7. problematiche sessuali

Moshe Feldenkrais

“Quello che mi interessa ottenere non è la flessibilità del corpo, ma quella della mente”

Dr.ssa Tina Broccoli - Assistente

Vuoi ritrovare l'armonia del corpo e la serenità?

Apprendi il Metodo Feldenkrais® per conoscerti, per ritrovare la salute e per specializzarti professionalmente

Simone Broccoli - Insegnante Feldenkrais

Perché?

Perchè insegna a sviluppare le potenzialità intellettive al 99,9% con movimenti piccoli, semplici, naturali benché inabituali e propri del nostro corredo genetico