Movimenti per l'Occhio (CAM)

 

indietro...

Assicuratevi che la vostra mandibola sia rilassata e non sia tenuta serrata. Chiudetela con un movimento volontario, rilassatela e osservate contemporaneamente le risposte degli occhi ed il coinvolgimento della respirazione.

Solitamente gli occhi non si muovono uniformemente; i movimenti suggeriti nell'C.A.M. servono a coinvolgere i muscoli estrinseci del globo oculare, per condurli lentamente a compiere dei grandi movimenti con uniformità.

Dove si trovano gli occhi quando stiamo per addormentarci?

Dove stanno nelle orbite?

Ve lo siete mai chiesto?

Ruotano spontaneamente verso l'alto, rimanendo quasi immobili guardano verso gli angoli esterni, destro e sinistro.

Create la sensazione che nasce dalla posizione degli occhi quando ci si addormenta.

Immaginate di addormentarvi; quando sentite che il sonno sta per giungere, guardate verso i piedi.

Per osservare un oggetto dobbiamo prima portare gli occhi al centro, poi giù per metterlo bene a fuoco.

Guardate con entrambi gli occhi al centro, alla radice del naso.

Dal naso guardate giù verso l'orecchio destro, poi su verso l'angolo dell'occhio, le sopracciglia, il centro, l'angolo interno dell'occhio.

Seguite il percorso con l'occhio destro, anche se si muovono entrambi.

Fate qualche movimento partendo dal centro, guardate dalla radice del naso verso le sopracciglia, descrivete la forma del suo arco e la sua lunghezza percorrendo la parte alta dell'orbita.

Ruotate l'occhio destro in senso orario e quello sinistro in senso antiorario, poi ritornate al centro cercando di descrivere uniformemente le parti più basse dell'orbita.

Notate se i due cerchi immaginati si uniscono al centro, per aprirsi poi verso l'esterno e ricongiungersi nuovamente al centro.

occhio

Togliete le mani dalla fronte e portatele lungo i lati del corpo per riposare, allungando le gambe.

Come sentite gli occhi?

Potrebbero essere più grandi, umidi ed allungati.

Che sensazione avete delle vostre palpebre?

Le percepite morbide e leggere?

Riuscite a sentire le pieghe definite "zampe di gallina" che si distribuiscono agli angoli esterni degli occhi?

Mentalmente cercate di appiattirle.

Ritornate a visualizzare la nostra O grande e nera con un buco centrale bianco. Immaginate che rotoli, spostandosi gradualmente lungo il corpo in direzione delle gambe, finché la sua immagine si affievolisce scomparendo all'orizzonte, e intravedete sempre l'immagine con solo il punto bianco interno.

occhio

Riappropriatevi della O riportandola lentamente indietro, in modo che rotoli attorno al vostro corpo per raggiungere la testa, circondandola, oltrepassandola fino a sparire in lontananza sopra di essa. Riportate lentamente la lettera per farvi circondare, fatela di nuovo sparire all'orizzonte e ripetete l'esercizio per diverse volte.

Abbandonatevi alla sensazione di allontanamento e avvicinamento della O che avvolge il vostro corpo, coinvolgendolo; sentite quando risale lentamente per contornare le vostre gambe, le ginocchia, il bacino, le braccia, avvolgendovi in un morbido abbraccio, riempiendo tutti gli spazi per risalire alla testa e scomparire nuovamente oltre l'orizzonte.

Mentre seguite con la mente il viaggio della O che attraversa il vostro corpo, osservate se il movimento è graduale ed uniforme, o se ci sono dei punti in cui vi soffermate di più.

Ora immaginate di muovere la testa verso destra senza spostarla mentre guardate lentamente con gli occhi verso sinistra, poi ritornate al centro velocemente, sempre con il pensiero. Ripetete l'esercizio per diverse volte.

Ora immaginate di muovere la testa verso sinistra, mentre gli occhi vanno lentamente a destra, e riportateli rapidamente al centro. Poi muoveteli velocemente verso l'esterno come il ritorno. Riportate le mani sugli occhi e strizzateli insieme morbidamente per diverse volte, come se fossero ali di farfalla.

Osservate se riuscite a recuperare la macchia nera più velocemente di prima, se il colore ora vi appare più intenso e scuro come la pece.

Ora portate la vostra attenzione sul globo oculare destro: come riuscite a percepirlo?

Simile alle dimensioni di una prugna o di un'albicocca?

Alzatevi in piedi e guardate se c'è un cambiamento nei vostri visi, negli occhi e nel resto del corpo.

segue...