Osteoporosi (2)

 

Metabolismo del calcio

Il metabolismo del calcio nel nostro corpo è un attività complessa, regolata da ormoni prodotti da ghiandole endocrine, le quali influenzano la quantità di calcio ematico.

Il paratormone:

- regola il livello di Ca nel sangue
- aumenta l'attività degli osteoclasti

La calcitonina:

- inibisce il riassorbimento osseo
- riduce l'attività degli osteoclasti
- ha effetto contrario al paratormone

Gli estrogeni:

- influenzano la sintesi della forma attiva di vitamina D
- influenzano il riassorbimento intestinale di Ca
- mantengono un bilancio fra l'attività di osteoclasti e osteoblasti.

osteoporosi

Fratture da osteoporosi

L'incidenza delle fratture da osteoporosi aumenta con l'età. Nelle donne si riscontra dopo i 45 anni ed è dovuta principalmente alla frattura dell'avambraccio fino ai 65 anni, dopo la quale aumenta l'incidenza delle fratture dell'anca che cresce in modo esponenziale.

Dopo la menopausa, la perdita di massa ossea si localizza a livello trabecolare compromettendo vertebre e polso. Invece, nell'età senile, si localizza nella parte superficiale o corticale del femore. Negli uomini l'incidenza di fratture aumenta dopo i 75 anni. In entrambi i sessi l'anca è sede di fratture dopo gli 80 anni. Alcuni studiosi ritengono che, a partire dalla menopausa, una donna su quattro va incontro a fratture vertebrali e una su sei rischia una frattura del femore.

Fratture vertebrali

La frattura della colonna vertebrale può causare molti sintomi preoccupanti. Si verifica una riduzione dell'altezza associata a incurvamento della colonna, definito "gobba".

La diminuzione della massa ossea incide sulla modificazione delle strutture dei corpi vertebrali. In genere vengono colpite le vertebre dorsali della zona centrale e lombare superiori perché sottoposte a un carico maggiore delle cervicali.

- Nel primo stadio di osteoporosi post-menopausale si riscontra un aumento della biconcavità dei corpi vertebrali che comporterà una diminuzione dell'altezza e un modesto dolore alla schiena dovuto a microfratture trabecolari.

- Nel secondo stadio, caratteristica dell'osteoporosi senile, il corpo vertebrale si trasforma in cuneo.

Lo schiacciamento del bordo anteriore delle vertebre causa l'incurvamento eccessivo della colonna vertebrale con conseguente cifosi. In questo stadio è presente un dolore localizzato alla schiena che si irradia al torace associato a spasmo muscolare.

- Nel terzo stadio, la situazione diviene grave: l'impoverimento osseo è accentuato e ci si avvia al quadro di crollo vertebrale con "sindrome da schiacciamento". Si riscontra in soggetti anziani con incidenza compresa tra XI. D e III. L.

Sintomo del dolore

- Probabile schiacciamento della IX-X D (si avverte dolore lungo le coste)
- Probabile frattura delle ultime vertebre toraciche (dolore localizzato a livello dell'ombelico)
- Probabile c